La visita della città è quindi iniziata partendo da questo famoso
Hotel :)

Una volta fatte le foto di rito e ammirato il posto, s'inizia subito ad assaggiare il simbolo di Vienna ovvero la Sacher Torte. Quella originale s'intende!

Prima del viaggio, avendo ottenuto preziose informazioni su tutte le pasticcerie, non mi sono esentato anche dal provare la versione della
Demel (rivale storica della Sacher).

In entrambe le visite ho accompagnato le fette di torta (servita con un abbondante ciuffo di panna) con il tipico
Wiener Melange (un cappuccino con aggiunta di panna).

A mio modesto avviso ho trovato la Sacher originale più buona, mi è sembrata più "leggera" e ho apprezzato lo strato di gelatina di albicocche nel mezzo (che in molte altre versioni invece non è prevista). Ciò non toglie che anche la torta di Demel è molto buona, ma alla fine entrano in gioco i gusti personali, fermo restando che sono i due prodotti di punta (e di qualità) dell'intera città (e forse del paese). Sempre a proposito di pasticcerie c'è da segnalare anche la
catena Aida, non paragonabili alle precedenti ma molto frequentate anche dagli stessi viennesi. Il costo per un colazione come quelle che ho fatto (torta+cappuccino) seduto al tavolo e servito è in media di 8-10 euro.
L'altro piatto tipico di Vienna è la Schnitzel (
Wiener Schnitzel) ovvero la tipica cotoletta impanata e fritta, storica rivale della nostra
orecchia d'elefante.Per provare questo piatto sono stato nei due locali più caratteristici e famosi della città :
Figlmuller situato in pieno centro il quale ha due sedi, la principale costantemente piena dove non si troverà mai posto tuttavia gli stessi gestori dirottano i clienti nella via dietro l'angolo a pochi metri dove c'è la seconda sede e nella quale con un po' di pazienza si può trovare un tavolo libero.
La loro Schnitzel è veramente enorme, esce dal piatto, ma è anche abbastanza sottile. Carne tenerissima e saporita.(foto in basso)
L'altra
Beisl (tipica osteria viennese) che ho visitato è stata la
Zu Den 2 Lieserln stile rustico con le classiche pareti in legno, dove ho mangiato un'ottima cotoletta, anche se qui invece di una ne sono servite tre più piccole e leggermente più spesse. Una caratteristica che ho notato, comune di tutte le
Beisln, sono i prezzi vermante bassi (rispetto anche ad una normale pizzeria italiana) una Schnitzel costa in media intorno ai 7-8 euro mentre mezzo litro di birra sui 3 euro.
L'unico grosso problema in tutta la città riguarda il divieto di fumo che non esiste. Quindi purtroppo bisogna rassegnarsi e mangiare il pasto in mezzo a nuvole di fumo (se si è fortunati si può trovare la zona non fumatori)

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In questo breve ma intenso soggiorno austriaco ho conosciuto tante altre specialità tipicamente nordiche, tra le quali: i
kasekrainer (wurstel ripieni di formaggio) che vengono venduti nei tipici
wurstelstand (chioschi per la strada), gli
spatzle (paragonabili ai nostri gnocchi) e il
bretzel che in alcuni ristoranti viene portato in tavola come il nostro pane.
Poi ho approfondito la conoscenza dello strudel di mele (apfelstrudel) e ho ammirato in tanti negozi sparsi per la città tantissimi tipi di pane con vari semi e diverse farine... uno spettacolo anche solo da guardare (le due catene principali sono Anker e Strock) ovviamente tutto il cibo è stato innaffiato dalla birra.
Nella foto in basso a destra c'è quella di un microbirrificio viennese
7 Stern Brau dove ho anche consumato un gustoso e veloce pranzo.




Per quanto riguarda la parte turistica, Vienna offre innumerevoli spunti d'interesse di sicuro bisogna visitare l'
Innere Stadt ovvero il centro storico, che oltre alle sue belle vie ricche di negozi interessanti comprende la
Stephansplatz ovvero la piazza principale dove si trova la
Stephansdom (cattedrale di Santo Stefano) -sembra la città fatta apposta per me- :)
Vienna è una città ricca di giardini e di parchi, e forse visitarla in pieno inverno è un limite, ma se si è appassionati di sport invernali (sci o pattinaggio sul ghiaccio) allora si può rivelare ancorà più interessante, vista la disponibilità di piste per entrambi gli sport in pieno centro città.
Infine due consigli: il primo di fare anche una passeggiata nel quartiere trendy di Neubau la cui via principale Mariahilferstrasse è piena di negozi e sempre affollata, e dove ci sono alcuni dei locali che ho visitato. Il secondo è di visitare il Naschmarkt (vicino alla bella Karlsplatz) è il mercato più importante di Vienna dove si possono trovare tante specialità tipiche ma anche prodotti "etnici". Mi dispiace essere stato molto riduttivo, ma queste sono veramante le cose più importanti, anche se la città offre molto di più e di sicuro tornerò presto per continuare meglio la sua conoscenza (e fare un altro reportage)
Per chi è ulteriormente interessato ci sono altre foto nel mio album su Facebook ;)